mercoledì 22 febbraio 2012
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La solita storia: bollette “gonfiate” provenienti dalle Società telefoniche ed inviate agli utenti per servizi mai richiesti ovvero non compresi nella tariffazione applicata al proprio contratto.
In molti casi, poi, l’elevata fatturazione riguarda presunte connessioni ad internet effettuate attraverso il pc o il telefonino.
In questo caso la storia ha avuto un felice epilogo per l’utente, un consumatore di Sant’Elpidio a Mare il quale si è visto recapitare una fattura di 4.500,00 euro per connessioni ad internet a lui imputate nel solo arco di una giornata.
La storia.
L’utente era titolare di un contratto di telefonia mobile per la prestazione di servizi con un noto operatore.
Il proprio piano tariffario prevedeva l’erogazione di diversi servizi; nulla, invece, veniva previsto per le connessioni ad internet.
Una volta recapitata la fattura con l’elevato importo, questi contattava immediatamente il servizio clienti per contestare i suddetti collegamenti da questi mai effettuati, affermando come i consumi medi della propria utenza si erano sempre attestati su profili modesti e che, in ogni caso, la prestazione fornita era assolutamente estranea al proprio piano tariffario.
Dopo l’esito negativo della conciliazione il consumatore, assistito dall’Avv. Mario Perugini dell’Unione Nazionale Consumatori di Civitanova Marche, si rivolgeva al giudice di pace di Sant'Elpidio a Mare il quale riconosceva non dovute le somme pretese dalla Società telefonica, sia perché le connessioni effettuate non erano previste nel regolamento contrattuale e sia, perché, la compagnia, non aveva assolto all’obbligo di comunicare, nell’immediatezza dei collegamenti effettuati, l’anomalia del consumo.
Il Giudice di Pace ha, dunque, riconosciuto che la somma richiesta dalla Società telefonica non era dovuta e ha condannato la stessa al pagamento delle spese legali.
“Si tratta - sottolinea l’Avv. Mario Perugini dell’Unione Nazionale Consumatori di Civitanova Marche - di una buona dimostrazione di come la legge sia dalla parte dei consumatori che sempre più frequentemente e con successo riescono a far valere le proprie ragioni, anche nei confronti di famose e importanti compagnie telefoniche.
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