Il 15 settembre 2008, la banca d'affari americana Lehman Brothers ha chiesto, al tribunale fallimentare di New York, l'amministrazione controllata. Molte compagnie assicurative hanno emesso prodotti assicurativi del tipo Index Linked aventi come attività sottostanti strumenti finanziari riferibili a società del gruppo Lehman Brothers.
Data la natura tecnica e non facilmente comprensibile, molti consumatori hanno aderito a tali prodotti ritenendoli assolutamente sicuri e privi di rischio.
E' noto, invece, che la polizza in questione, lungi dall'essere una polizza assicurativa nel senso classico del termine, è un prodotto ad alto contenuto finanziario e particolarmente complesso.
Infatti, era lo stesso Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni private e di Interesse collettivo, meglio nota come ISVAP, ad avvertire i contraenti sui rischi insiti in tale prodotto finanziario affermando che “In assenza di garanzia di minimo offerte dalle compagnie, bisogna prestare attenzione ai rischi finanziari che gravano sul contratto e, quindi, sul contraente. L’assunzione di tali rischi può comportare prestazioni inferiori ai premi versati. Nella nota informativa deve essere ben evidenziata la presenza o meno di rischi finanziari a carico del contraente. Tali prodotti sono, in generale, particolarmente complessi e non si adattano ad una clientela con esigenze finanziarie semplici e con ridotta propensione al rischio”.
Ora, a seguito dell'assoggettamento della Lehman Brothers alla procedura concorsuale, i titoli circolanti, facenti capo a detta Società, hanno subito la sospensione delle negoziazioni. Molti sono i sottoscrittori di polizze che si sono visti recapitare delle missive provenienti dalla proprie compagnie assicurative le quali, dato atto della situazione, rappresentano ai propri clienti la difficoltà di recuperare anche i premi già versati.
Se i tentativi stragiudiziali, già azionati, non dovessero dare i frutti sperati, l'Associazione si vedrà costretta a far valere le giuste ragioni dei consumatori in sede giurisdizionale.